Rinoplastica non chirurgica secondaria

Questa paziente presentava, come esito di una precedente rinoplastica, un lieve cedimento strutturale del terzo medio della piramide nasale.

Nel primo di intervento l’eccessiva resezione cartilaginea aveva determinato la comparsa, a distanza di un anno, di pseudogibbo osseo.

La paziente non desiderava sottoporsi a rinoplastica secondaria (che in questo caso sarebbe di tipo ricostruttivo con innesti cartilaginei) ma era interessata a correggere le imperfezioni post rinoplastica con il rinofiller e, dopo un’attenta visita,  è stabilito che la rinoplastica non chirurgica poteva essere impiegata a tale scopo.

Con il rinofiller è stato infatti possibile correggere l’insellamento al terzo medio, ottenendo, in pochi minuti, un profilo rettilineo: il risultato è stato conseguito senza bisturi, senza anestesia, senza ricovero.

La correzione non chirurgica degli esiti indesiderati della precedente rinoplastica è stata ottenuta mediante RADIESSE (idrossiapatite di calcio), un filler riassorbibile, la cui durata è variabile tra 6 e 9 mesi.

La rinoplastica secondaria non chirurgica, come testimoniano le foto prima e dopo scattate a distanza di pochi minuti, ha avuto successo.


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Rinoplastica estetica Rinosettoplastica funzionale
Rinoplastica non chirurgica - Rinofiller
Prima
Rinoplastica secondaria non chirurgica con Radiesse
Dopo
Rinoplastica secondaria non chirurgica con Radiesse