Rinoplastica con correzione setto e riduzione turbinati

L’intervento eseguito (immagini non disponibili al momento) è un tipico caso di rinoplastica con correzione setto e riduzione turbinati, ed è stato eseguito in anestesia locale con sedazione, senza utilizzo di tamponi.

Per ciò che concerne l’aspetto funzionale, la paziente presentava un setto nasale deviato, associato ad ipertrofia dei turbinati inferiori: due deficit respiratori che sono stati corretti con l’intervento.

Gli obiettivi dell’intervento dal punto di vista estetico erano invece:
  1. correzione del gibbo;
  2. riduzione della larghezza frontale della piramide nasale (sia del dorso che della punta).
Dal punto di vista procedurale la rinoplastica estetica e funzionale eseguita si è basata sul restringimento della larghezza della punta, ottenuto con tecniche di sutura, senza indebolimento o eccessiva resezione delle cartilagini alari.

Il principale vantaggio di questa tecnica è che consente di preservare la struttura della punta, evitando complicanze estetiche dovute ad un’eccessiva retrazione cartilaginea (retrazione alare, naso pinzato) e complicanze funzionali (come ostruzione respiratoria da insufficienza della valvola nasale).

L’intervento di rinoplastica con correzione setto e riduzione turbinati ha avuto successo sia per l’aspetto estetico sia per l'aspetto funzionale: nello stesso periodo di tempo la paziente ha infatti conseguito importanti benefici di tipo respiratorio.

E’ bene ricordare che la chirurgia estetica e funzionale nasale se eseguita, come in questo caso, in un’unica sessione chirurgica ha importanti vantaggi per il paziente in termini di riduzione dei costi e dei disagi (un solo decorso post-operatorio, un unico periodo d’assenza dal lavoro): non è infatti più necessario sottoporsi a due diversi interventi, come invece accadeva in passato.
Rinoplastica estetica Rinosettoplastica funzionale
Rinoplastica non chirurgica - Rinofiller