Valvole Nasali
DEFICIT FUNZIONALI DELLE VALVOLE NASALI

Che cosa sono e a cosa servono le valvole nasali
Si distinguono due valvole per ciascuna narice una esterna ed una interna. La valvola interna è la zona più stretta delle fosse nasali. Lo scopo è quello di limitare l'eccessiva velocità dell'aria inspirata che altrimenti raggiungerebbe le vie aeree più basse (gola, laringe, bronchi e polmoni) senza essere stata "trattata" dal naso, cioè umidificata, filtrata e riscaldata.

Le anomalie della funzione delle valvole nasali
I deficit funzionali delle valvole nasali rappresentano probabilmente la causa più sottostimata di ostruzione nasale. Molto spesso durante la visita questo problema non viene riconosciuto ed erroneamente si incolpano altre strutture nasali (esempio setto e turbinati) quali cause della ostruzione nasale: ne deriva una terpia chirurgica fallimentare.
Il loro deficit funzionale è di facile osservazione : durante l'inspirazione la parete laterale del naso si sposta verso l'interno (una sorta di risucchio): in questo caso ne viene esagerata la loro funzione e invece di limitare solamente il flusso di aria inspirata che entra in ogni narice lo bloccano completamente: ne deriva una netta sensazione di naso chiuso.
E' il problema che si propongono di correggere i ben noti cerotti nasali, anche se con risultati modesti. Le cause sono:
   - congenite
   - traumatiche
   - esito di precedenti interventi chirurgici nasali
   - per scarsa rigidità delle strutture valvolari come nel caso del naso di soggetti anziani.

La terapia delle disfusioni delle valvole nasali
La terapia di questi disturbi è solo di tipo chirurgico.
Numerose sono le metodiche chirurgiche di correzione dei deficit valvolari in quanto essi sono di diversa ed articolata complessità. La chirurgia delle valvole nasali può essere praticata come metodica singola quando le disfunzioni valvolari siano l'unica causa di difficoltosa respirazione nasale oppure rientrare nell'ambito di un intervento nasale più complesso (chirurgia dei turbinati, dei seni paranasali,...).