10-01-2018
Rinoplastica: primaria, secondaria o etnica


La rinoplastica è un intervento chirurgico complesso. La finalità di tale operazione è quella di modellare la piramide nasale, rispettando l'estetica complessiva del viso e non alterando la funzione respiratoria.

Rinoplastica primaria

La rinoplastica primaria viene così definita quando si esegue l’intervento di correzione degli inestetismi, che siano congeniti o derivati da un evento traumatico, per la prima volta. Generalmente la richiesta è di ridurre un naso grande, la sua punta o le narici. A volte invece il problema è la “gobba” (gibbo) quando si guarda il profilo o la conformazione “aquilina” del naso.

Rinoplastica secondaria

La rinoplastica secondaria è invece un intervento da valutare caso per caso, non standardizzabile. Ha come obiettivo la correzione di quei difetti che non sono stati eliminati con un primo intervento o che sono stati provocati proprio da una rinoplastica precedente o, ancora, da un trauma importante. Talvolta è necessario dover ricorrere ad ulteriori interventi in relazione all’importanza del trauma subito o della malformazione da cui il paziente è affetto.

Rinoplastica etnica

La rinoplastica etnica si rivolge a quei pazienti dalle origini asiatiche o afro-americane che vogliono ottenere una “occidentalizzazione” dei loro lineamenti. La rinoplastica etnica è un intervento particolarmente complesso poiché i pazienti presentano delle caratteristiche diverse dai pazienti caucasici di:
  • cute;
  • sottocute; 
  • conformazione; 
  • consistenza delle strutture osteo-cartilaginee.

Dott. Enrico Dondè - Chirurgo estetico a Bologna, Brescia, Milano e Torino